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giovedì 28 giugno 2018

Ristorante "dieci sedie"


Se ci chiedessero come ci piace mangiare il pesce, risponderemmo certamente “come lo propongono al ristorante “dieci sedie” di Tuscania”.
Ma partiamo dall’inizio e spieghiamoci.

La bellezza comincia già da quando metti piede nel cento storico di Tuscania e resti abbagliato dal fascino di questa cittadina che ti fa restare a bocca aperta ad ogni passo.



Oltrepassando i tanti locali disseminati intorno alla Torre di Lavello, tutti meritevoli di una visita, si arriva alla suggestiva piazzetta su cui si affaccia il 10 sedie.
Che poi 10 sedie non sono più come era quando aprì, oggi il locale si è ingrandito e arriviamo forse a 20 sedie!

Ebbene, preparatevi a un viaggio nella cucina di pesce che durerà un paio di ore e vi farà godere di una dozzina di portate, dolci compresi: ogni sera il viaggio è diverso varia secondo il pescato e l’estro  dello chef Pietro Paolo Raspini.

Per questa ragione è inutile fare un elenco delle proposte; preferiamo lasciare spazio ad alcune immagini tanto per dare l’idea del genere di passeggiata culinaria che vi aspetta.

insalata di calamari su letto di crema di patate 












salmone selvaggio
scampi avvolti con fiori di zucca

Requisito fisso che non cambia mai è la materia prima ossia il pesce, che è freschissimo e qui viene cucinato in modo elegante ma semplice, accattivante ma equilibrato, tradizionale e al tempo stesso innovativo.
Il locale è sobriamente curato e non distrae dal protagonista della serata che è il menù.

pappa al pomodoro e gamberetti

caramelle di orata e zucchine



Il prezzo è fisso e comprende tutto, ma proprio tutto, anche la gentilezza e cortesia del personale.

turbante di orata














tonno con crema di asparagi e ribes nero

















Insomma non dovrete preoccuparvi di niente, sedetevi e godete di questo viaggio sensoriale, perfetto punto di incontro tra mare, buon gusto e magica atmosfera di Tuscania.

creme brulè con fava di tonka e arancio

bavarese fragole e cioccolato

Menu al tavolo con prezzi: no





Ristorante "dieci sedie", Largo della Neve, Tuscania (VT), tel. 3427458072






venerdì 4 novembre 2016

Osteria "Il Terziere di Poggio Fiorentino"

Il Terziere di Poggio Fiorentino, nel magnifico paese di Tuscania, è il posto ideale per chi vuole conoscere la vecchia tradizione romana del quinto quarto ma con varianti alla tuscanese.

Prima domanda: che significa terziere? Facile, se una città è divisa in quattro zone, si hanno i quartieri, se in tre - come era in passato Tuscania - i terzieri. E quello che ci riguarda comprende una delle zone più belle di Tuscania dove si trova la Torre di Lavello.

Seconda domanda: ma cos’è la cucina del quinto quarto? E’ la cucina di quel che rimaneva dell’animale bovino od ovino dopo che veniva venduto, gli scarti insomma, parti non di pregio ma che cucinate con sapienza diventano ottime e gustose pietanze.

E in questa simpatica osteria - ricavata nei locali di un importante palazzo - i gestori, provenendo da famiglie di macellai, sono in grado di offrirvi piatti che forse oggigiorno potreste trovare solo a Roma nel quartiere di Testaccio con in più, però, la particolarità della rivisitazione alla maniera di Tuscania.


E quindi via libera a coda alla vaccinara, rigatoni alla pajata ma anche l’ottima pajata al forno con patate, e poi animelle, trippa e altro. 
pajata al forno con patate

Se già tutto questo non bastasse per farvi precipitare a Tuscania, aggiungiamo che la simpatica titolare con cortesia e competenza vi proporrà altri piatti succulenti come i gustosi lombrichelli alla carbonara con tartufo fresco o le pappardelle al cinghiale, pasta cacio e pepe, insalata di farro e bufala, oppure la faraona ripiena di patate, il coniglio a porchetta o le classiche carni ai ferri.




lombrichelli alla carbonara con tartufo
...e all'amatriciana


Il tutto di qualità davvero notevole, anche perché tutti i prodotti e gli ingredienti usati sono della zona e - cosa davvero encomiabile - nel menù è indicata per ognuno la provenienza.




La passione dei titolari per la buona cucina e per i prodotti di qualità (i genitori in sala e il figlio in cucina) è palpabile non solo nella bontà dei piatti ma anche nel rapporto umano che sanno instaurare col cliente, consigliandolo e guidandolo alla scoperta del menù ma anche della affascinante Tuscania, con tante curiosità, racconti e storie sulla Tuscia.



il bellissimo forno antico
Qui troverete inoltre anche una piccola ma ricca scelta di prodotti tipici da acquistare a ulteriore dimostrazione dell’amore per questa terra: legumi, vini, formaggi e tanto ancora.

E quando uscite fermatevi all'ombra della Torre di Lavello per godere della magnifica vista sulle chiese e sul panorama di Tuscania.





menù al tavolo con prezzi: si




Il Terziere di Poggio Fiorentino, Largo Torre di Lavello n. 6A, Tuscania (VT), tel. 0761.444029







martedì 10 settembre 2013

Trattoria "I Tullipani"

Tuscania è una bellissima città, purtroppo assolutamente, o quasi, sconosciuta alla maggior parte degli italiani, che regala scenari talmente belli e mozzafiato che l’hanno fatta scegliere come location per svariati famosi film.

Tra i luoghi più suggestivi che questa cittadina regala c’è senza dubbio Largo della Pace che, specie di sera, sembra avvolto in una atmosfera surreale, lontano dai rumori e circondato da scorci medievali di chiese e antichi palazzi e, in uno di questi, ha sede la famosissima scuola di cucina Boscolo Etoile Accademy. Proprio davanti a questo tempio della cucina, come se ci fosse un filo conduttore a tema, ha recentemente aperto i battenti la Trattoria “I Tullipani” che si intona perfettamente con l’ambiente e l’atmosfera che abbiamo cercato di descrivere.

Nelle serate della bella stagione, infatti, questa trattoria offre uno spazio all’aperto particolarmente accattivante, tra stuoine di canne, veli bianchi e lumi di candela, con tavoli e sedie di legno chiaro, in perfetto stile “country-chic”. 

L’offerta culinaria è per lo più di tipo tradizionale e la creatività, più che nel tipo di pietanza, sta nella elaborazione e nella presentazione delle proposte; il menù si caratterizza per piatti sia di carne che di pesce, con scelta facilitata per essere tutti riportati in una pergamena rigorosamente suddivisi a seconda del percorso che si vuole intraprendere.

Quale che sia la scelta, l’inizio è sempre affidato agli antipasti classici per arrivare a stuzzicanti proposte tra i primi come, ad esempio, la calamarata alla norma, gli gnocchi alla sorrentina o al ragù bianco, per il menù di terra, o gli spaghetti vongole e bottarga, le fettuccine allo scoglio o i ravioli di spigola agli asparagi, per quello di mare.

La cottura alla brace è l’elemento dominante per i secondi, e se la cosa è prevedibile per i piatti di carne proposti (tagliate, fiorentine, agnello, etc.), diventa una vera sorpresa per il menù di mare, dove, accanto alla classica grigliata mista, all’orata e alla spigola, sulla brace trovano posto anche la tagliata di tonno (buonissima!), il baccalà ed i calamari. Niente contorni perché ogni pietanza ha già nel piatto i propri, un po’ alla moda francese (una sola eccezione: le mitiche patate fritte, sottili e croccanti).

In alternativa, tante volte qualcuno fosse a dieta, ci sono delle fantasiose insalate che fungono da piatto unico, come quella esotica con tartare di tonno, o quella con farro pachino e gamberetti, o verza pinoli e baccalà.

Buona anche la proposta dei dessert, non manca la carta dei vini, ed il prezzo è onesto. Se si aggiunge la simpatia dei giovani proprietari si comprende perché, ad un paio mesi dalla sua apertura, il locale è già di successo.



Menù al tavolo con prezzi: si


Trattoria "I Tullipani", Largo della Pace n. 10, Tuscania (VT), tel. 0761.436462
  



venerdì 6 gennaio 2012

Caseificio Adriani

Una gita a Tuscaniaupuò diventare piacevole non solo per la visita delle bellissime chiese e dell'affascinante centro storico, ma anche per fare un salto al Caseificio Adriani il cui punto vendita, all’interno della città, offre una gamma di prodotti veramente ampia e molto tipica.
Va detto che il vanto del caseificio è quello di produrre formaggi con latte biologico selezionando rigorosamente le aziende produttrici, di adottare tecniche produttive di antica tradizione e di assicurare la stagionatura in condizioni perfette.
La gamma dei prodotti, come si diceva, è veramente notevole e comprende formaggi di pecora, misti o di mucca tanto freschi quanto stagionati e aromatizzati.
Nel primo gruppo segnaliamo la ricotta che viene prodotta in diverse versioni a seconda dell’accentuazione del gusto (significativo in quelle di latte di pecora, più contenuto in quelle miste) per chiudere con la ricotta stagionata adatta a molti usi culinari.
Sempre tra i freschi segnaliamo un primo sale piacevolmente saporito e le caciotte “Tuscanella”,  “Delizia della Tuscia”, “Crema del pastore” nonchè la significativa “100% Pecora”, che stagionano tutte 20 giorni.  Alcuni di questi formaggi freschi vengono destinati a stagionature più lunghe, ed ecco, quindi, gli stagionati della casa: il “100% Pecora” stagiona sei mesi per acquistare un sapore ed un aroma decisamente corposi, la “Delizia della Tuscia” può stagionare 4 mesi, 4/6 mesi per il gustoso e leggermente piccante “Sapore Antico”, due mesi per il più tranquillo “Latte Crudo”.
C’è, infine, la serie degli aromatizzati e speziati: dalla “caciotta al tartufo nero”, al “piccantino” (con peperoncino), al barricato per 60 giorni in vinaccia (“Profumo Divino”) o in foglie di noci (Profumo di noci”) fino al pecorino a cubetti chiuso in barattolo con olio e peperoncino per antipasti piccanti.
I prezzi ci sono sembrati interessanti. Da provare.



Caseificio Adriani, Via Tarquinia n. 79, Tuscania (VT), tel. 0761.445023